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Centro sociale, torna la rassegna "Mentre vivevo"

Con gli appuntamenti inverno-primavera 2019 si inaugura il quinto anno della rassegna dedicata al teatro ed alle arti del contemporaneo. In questa prima parte di programmazione gli artisti organizzatori hanno rivolto un’attenzione particolare al tema dell’abitare, sia inteso come luogo di una comunità e intreccio di relazioni sia in senso più ampio come l’abitare in forma di cittadini del mondo, senza frontiere fisiche e mentali a ostacolare la conoscenza e il sostegno tra i popoli.
  • Centro sociale, torna la rassegna "Mentre vivevo"
  • 2019-01-20T17:00:00+01:00
  • 2019-03-31T17:00:00+02:00
  • Con gli appuntamenti inverno-primavera 2019 si inaugura il quinto anno della rassegna dedicata al teatro ed alle arti del contemporaneo. In questa prima parte di programmazione gli artisti organizzatori hanno rivolto un’attenzione particolare al tema dell’abitare, sia inteso come luogo di una comunità e intreccio di relazioni sia in senso più ampio come l’abitare in forma di cittadini del mondo, senza frontiere fisiche e mentali a ostacolare la conoscenza e il sostegno tra i popoli.
  • Quando 20/01/2019 alle 17:00 al 31/03/2019 alle 17:00
  • Dove Centro sociale
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Con gli  appuntamenti inverno-primavera 2019 si inaugura il quinto anno della rassegna.
In questa prima parte di programmazione gli artisti hanno rivolto un’attenzione particolare al tema dell’abitare, sia inteso come luogo di una comunità e intreccio di relazioni sia in senso più ampio come l’abitare in forma di cittadini del mondo,  senza frontiere fisiche e mentali a ostacolare la conoscenza e il sostegno tra i popoli.
In particolare sul tema sono i progetti di Isabella Bordoni, Roberto Mercadini, Instabili Vaganti e Garbuggino|Ventriglia.
Per le Giornate Nazionali sono in programma il 20 gennaio il Dialetto, il 27 gennaio la Memoria e il 24 marzo la lotta alle mafie.
Due dei progetti in calendario sono stati pensati e creati per la rassegna.

Ecco il calendario completo degli appuntamenti:

Domenica 20 gennaio 17h30 Giornata Nazionale del dialetto
Un progetto del comune di Poggio Torriana

Denis Campitelli
BARBA E CAPELLI
Teatro comico-dialettale

Al termine aperitivo della tradizione
Ingresso libero

Una lampada, una vecchia poltrona da barbiere, una mantella e un asciugamano. Dal semi buio appare un uomo, un barbiere. La sua arte non è solo fare miracoli con forbici e rasoio, ma anche intrattenere i diversi clienti che frequentano la sua bottega con bizzarre dissertazioni sulla politica, l’amore, la natura, l’attualità. La sua lingua è il romagnolo di oggi, un misto di dialetto e italiano. La barberia diventa il suo rifugio, il luogo da dove parla al mondo, e lui stesso, diventa il termometro delle inquietudini e delle passioni di una piccola comunità. La bottega, i clienti, gli oggetti, le musiche, tutto ciò che compone la barberia pare appartenere a un universo sospeso, ora reale ora immaginario. Gianpiero Cimatti, barbiere, incarna una generazione che ha lottato per cambiare il mondo. Ora che combattenti di una volta sono tutti rassegnati a una vita di routine e di indifferenza, Gianpiero non vuole rinunciare ai suoi sogni, non tradisce i suoi credo. Dalla sua piccola bottega, anima, invoca e incita a una grande rivoluzione...    


Domenica 27 gennaio 2018 17h30 Giornata della memoria

Daniele Timpano
DUX IN SCATOLA
Spettacolo finalista del "Premio Scenario" 2005
Spettacolo finalista "Premio Vertigine" 2010
Selezione "Face à face - paroles d'Italie pour les scènes de France” 2011
 
Un attore - solo in scena con l’unica compagnia di un baule che viene spacciato come contenente le spoglie mortali di "Mussolini Benito"- racconta in prima persona le rocambolesche vicende del corpo del duce, da Piazzale Loreto nel ’45 alla sepoltura nel cimitero di San Cassiano di Predappio nel ‘57.
Alle avventure post-mortem del cadavere eccellente si intrecciano brani di testi letterari del Ventennio (Marinetti, Gadda, Malaparte…),luoghi comuni sul fascismo, materiali tra i più disparati provenienti da siti web neofascisti, nel tentativo di tracciare Il percorso di Mussolini nell’immaginario degli italiani, dagli anni del consenso a quelli della nostalgia.
L’attore, costretto ad avvicinare la materia da una lontananza cronologica e ideologica immensa, gioca una identificazione posticcia con l’oggetto del suo racconto, parlando sempre in prima persona, come se il suo corpo contenesse la forza criminale del fascismo tra le sue quattro ossa. Una identificazione che è appunto posticcia, visto che in scena non c’è nessun tentativo di rappresentare un personaggio-Mussolini: il duce degli italiani è nel baule, o al limite nella tomba di Predappio.
L’assimilazione forzata tra il soggetto (Daniele Timpano: “sinistramente” vivo) e l’oggetto (Mussolini Benito: “destramente” morto) del racconto riconferma la lontananza irriducibile tra due visioni del mondo inconciliabili.
 

domenica 3 febbraio 17h30 Teatro

Isabella Bordoni
, MA POETICAMENTE ABITA
Parole, suoni, visioni per abitare il mondo


Isabella Bordoni è poetessa, regista e attrice. Il suo interesse è rivolto agli eventi acustici e visivi, alle tecnologie sensibili alla memoria, al linguaggio, e ai sistemi della comunicazione. I contesti in cui spazia sono il teatro, la radio, la performance e i media.
Dalla metà degli anni ’80 opera nel nord dell’Europa, in particolare nei centri di ricerca delle nuove tecnologie applicate alle arti, di Linz, Graz, Vienna e in Germania. Dal 1985 fino al 2000 è stata parte portante di Giardini Pensili, compagnia teatrale di particolare rilievo nell’ambito delle tecnologie e le arti sceniche.
Insegna Videoarte e Regia/Drammaturgia all’Accademia di Belle Arti di Rimini e collabora come docente nel master di Digital Environment Design alla NABA di Milano.
Questo è un progetto creato per “Mentre Vivevo”.


domenica 24 febbraio 17h30

Roberto Mercadini
ODISSEE ANONIME
Monologo sull’integrazione

Il “poeta parlante” Roberto Mercadini torna dunque al teatro civile per affrontare uno dei temi più complessi della contemporaneità, creando uno spettacolo sul percorso dei richiedenti asilo e sull'incontro con la realtà italiana – dal sistema di accoglienza ai percorsi di integrazione possibili – a partire dalla testimonianza offerta dai ragazzi dello Sprar Valmarecchia. Mercadini ci condurrà lungo il percorso, intimo e collettivo, di coloro che scappano da guerre, carestie e violenze e arrivano a incontrare la realtà italiana. Dal viaggio in Africa si passerà a quello, non meno caotico, nella rete di accoglienza dello Stato italiano: un sentiero spesso tortuoso in cui migranti (e autoctoni) si aspetterebbero di trovare risposte e organizzazione ma in cui, molto spesso, regnano burocrazia e caos, un mix che la vena ironica dell'autore romagnolo non mancherà di porre in evidenza. E allora l'Odissea prosegue, con sfumature ed emozioni sempre diverse, nel gioco delle vite di questi ragazzi che lottano per il diritto all'esistenza.


Domenica 3 marzo 17h30 Teatro

Instabili Vaganti
IL GIRO DEL MONDO
Con una compagnia teatrale itinerante
di e con Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola

Dalla sua costituzione ad oggi la compagnia ha affiancato al lavoro di creazione e produzione di spettacoli un percorso didattico e pedagogico maturando un proprio metodo apprezzato in tutto il mondo e richiesto in numerose Università e centri di ricerca internazionali.

Attori, performer e danzatori provenienti da diversi paesi hanno preso parte ai percorsi formativi diretti dalla compagnia. Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola hanno infatti insegnato nell’Atelier 2009 del Grotowski Institute di Wroclaw, in Polonia, nell’International Workshop Festival in Corea del Sud, nel VIII° Incontro Internazionale delle Accademie teatrali promosso da ORMACC UNESCO - ITI a Città del Messico, nell’Università del Kent in Inghilterra, alla Babes Bolyai University in Romania, alla Kyungsung University in Corea, all’UNAM in Messico, all’Università di Bologna e di Matera in Italia.

Dal 2012 Instabili Vaganti dirige al LIV Performing Arts Centre, sede della compagnia, l’International Laboratory Instabili Vaganti, un programma di alta formazione rivolto a performers provenienti da tutto il mondo.


Domenica 24 marzo 17h30 Giornata della legalità e lotta alle mafie

Francesco Benedetto
PAOLO BORSELLINO, la verità esplosa
Cura del progetto quotidianacom

Lo spettacolo, pensato per la rassegna e ora in fase allestimento, ripercorre fatti e misfatti che hanno caratterizzato quegli anni ’90, fino alla tragica morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
In particolare, l’isolamento e l’indifferenza al grido di allarme che Paolo Borsellino lanciò dopo la morte dell’amico e collega Giovanni, e sulla sua verità che non voleva essere ascoltata.


Domenica 31 marzo 17h30 Teatro

Garbuggino|Ventriglia
‘O PESCE PALLA
di e con Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia
Musiche composte ed eseguite da Gabrio Baldacci

Produzione Pilar Ternera/NTC
Continuiamo ad affrontare l’archetipo del don Chisciotte, cambiando prospettiva.
La vita dalla terra.
Attilio Scarpellini ha definito In terra in cielo “un’altra terra vista dalla luna”.
Ora dalla terra guardiamo la luna.

Sono di nuovo solo. La casa non si vede più: forse me la sono lasciata alle spalle camminando e non me ne sono accorto, o forse semplicemente è svanita quando la luce si è spenta.
Metto una mano nella tasca e sento la patata al forno sotto le dita, è sempre rovente.
Mi torna in mente il vecchio, e soltanto adesso ricordo il suo cappotto scuro.

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A ogni appuntamento segue apericena
ingresso (dove non indicato) € 8
ridotto (fino ai 10 anni)  € 5

un progetto di
quotidiana.com | La Mulnela con il sostegno di Comune di Poggio Torriana
Regione Emilia Romagna – Progetto “Arti per il contemporaneo, arti per il territorio”

Via Costa del Macello n. 10 (traversa Via Santarcangiolese altezza civico 4603)
Poggio Torriana RN - Info 347 9353371

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pubblicato il 2019/01/10 16:56:00 GMT+1 ultima modifica 2019-03-05T12:53:42+01:00