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Più compost più risparmio

Se fai compostaggio domestico, puoi richiedere un contributo sulla tassa rifiuti entro il 1 aprile

Descrizione

L'auto-compostaggio è una tecnica che permette di trasformare i rifiuti organici (scarti di
cucina, fogliame, erba, piccole potature e altro) in compost (fertilizzante naturale,
terriccio soffice e ricco di sostanze nutritive da riutilizzare per arricchire il terreno),
tramite l'utilizzo di una compostiera, apposito contenitore fornito da Hera, o auto-
costruita, o della concimaia (cumulo), spazio ricavato sul terreno, in zone rurali
caratterizzate da una adeguata presenza di giardino e orto.

COSA FARE

  • Se non possiedi già una COMPOSTIERA, puoi richiederla gratuitamente presso la Stazione Ecologica di Santo Marino in Via Mulino Peri, dove sarà fatto sottoscrivere apposito contratto di comodato uso gratuito;
  • La richiesta per ottenere L’INCENTIVO ECONOMICO, deve essere presentata ENTRO E NON OLTRE IL 31 MARZO in Comune presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico di uno dei due Municipi;
  • Chi avesse chiesto l’incentivo con la nuova modulistica (aggiornamento Luglio 2018) non dovrà ripresentare l’istanza, che rimarrà valida fino a cessazione dell’attività di compostaggio, che dovrà essere prontamente comunicata, per non incorrere nelle sanzioni previste;
  • Può presentare richiesta anche chi utilizza compostiere auto-costruite, o concimaia (cumulo), o spazio ricavato sul terreno, in zone rurali caratterizzate da un’adeguata presenza di giardino e orto.

 UTILIZZO DELLA COMPOSTIERA

 RIFIUTI Si: scarti di cucina, scarti di frutta e verdura, alimenti deteriorati, fondi di caffè e filtri di tè, gusci d’uovo, piatti e bicchieri in bio-plastica (biodegradabili e compostabili), bucce di frutta, noccioli, salviette di carta unte (scottex, fazzoletti di carta), foglie, pane, ceneri spente di caminetti, piccoli ossi e gusci di molluschi, sfalci d’erba, piante recise e potature di piccole piante.

RIFIUTI NO: alimenti liquidi, mozziconi di sigaretta, lettiere per animali, grassi e oli, legno trattato o verniciato o in grosse pezzature, alimenti confezionati e qualsiasi rifiuto di natura non organica (pannolini, assorbenti, ecc).

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pubblicato il 2019/02/23 14:03:00 GMT+2 ultima modifica 2019-06-05T08:57:52+02:00