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Melting Pot - Storie per un altro mondo – passato e presente

Il 5 marzo, alle ore 15:30, al Museo Mulino Sapignoli di Poggio Torriana, tornerà con il quarto appuntamento la Rassegna letteraria "Melting Pot" che affronterà alcuni nodi cruciali della storia del mondo.

L’Iran delle donne 

Il quarto appuntamento della rassegna  letteraria  Melting Pot  “ Storie per un altro mondo – passato e presente”, organizzata da Aiep Editore San Marino in collaborazione con l’Associazione Gli Amici del Mulino Sapignoli APS di Poggio Torriana, patrocinata dalla Provincia di Rimini, Politiche di Genere e Pari Opportunità e dal Comune di Poggio Torriana, avrà luogo domenica 5 marzo con il titolo L’Iran delle donne. Sullo sfondo della rassegna, l’imminente giornata della Festa della Donna, per sottolinearne la valenza non solo evocativa, ma fattivamente legata all’attualità.

L’Iran possiede una ricchezza culturale capace di contaminare gran parte del Medio Oriente e di affascinare l’Occidente. In questo grande Paese si mettono a confronto le antiche radici sociali e religiose con una moderna concezione della società maturata soprattutto negli ultimi 40 anni.

La rivoluzione del 1979 ha infatti alimentato speranze dando vita ad un fermento culturale che ha coinvolto vasti strati della società. Per le famiglie è diventato prioritario investire nell’istruzione, anche universitaria, formando un capitale umano, composto in maggioranza da donne, consapevole dei propri diritti.

Tali speranze si sono scontrate con un governo del Paese divenuto negli anni sempre più assoluto e a nulla sono valse le manifestazioni del ‘Movimento Verde’ che rivendicava riforme tese alla democrazia.

La situazione si è fatta ancora più tesa fino a quando la morte di Mahsa Amini ha riacceso il movimento di ribellione che appare ora inarrestabile.

L’attuale movimento di liberazione dell’Iran deve molto al ruolo degli intellettuali e degli studenti, ma anche alla capacità di essersi radicato in fasce della popolazione che stanno subendo il peso di condizioni di vita sempre più precarie.

Il quarto appuntamento della rassegna “Melting Pot, storie per un altro mondo” è dedicato, in segno di solidarietà, ad un intero popolo che con lo slogan “Donne, vita, libertà”, rivendica democrazia e diritti.

Col titolo L’Iran delle donne si sottolinea il coraggio col quale le donne si sono messe alla testa del movimento di liberazione, con la loro presenza e le loro idee, scrivendo una nuova pagina della storia dell’umanità.

All’incontro di domenica sarà presente Soukaina Maktoun, esponente del movimento femminista in Medio Oriente e allieva di Anna Vanzan, la docente scomparsa qualche anno fa, alla quale questo appuntamento vuole rendere omaggio perché, con le sue ricerche, ha contribuito a fare conoscere in Italia la cultura iraniana.

La presenza di Nidaa Badwan con le sue fotografie farà riflettere sulla capacità dell’arte di ribellarsi all’oppressione di coloro che, in questo caso a Gaza, impongono comportamenti sociali motivati dall’integralismo religioso.

Si entrerà poi nell’ambito letterario con una riflessione storica di Rita Quinzio sulla presenza della donna nella cultura iranica per poi lasciare la parola a Eleonora Forlani per una valutazione dell’opera della scrittrice iraniana Shahrnush Parsipur e del suo libro “Donne senza uomini” edito dalla casa editrice Aiep.

Inoltre, per introdurre l’incontro, si sta organizzando la possibile presenza di una rappresentante degli iraniani in Italia al fine di trasmettere le più aggiornate informazioni sullo stato del movimento e sugli obiettivi che si pone.

L’ultimo appuntamento della rassegna Melting Pot sarà il  19 marzo con la presenza dello scrittore nonché ex ministro francese per la promozione delle Pari Opportunità, Azouz Begag che, presentando il suo ultimo romanzo L’albero o la casa, condurrà una riflessione sull’Algeria dopo la primavera araba.

Ogni incontro è accompagnato da musiche e degustazioni di prodotti tipici locali offerti dall’Associazione gli Amici del Mulino Sapignoli APS. 

 Per esigenze organizzative, dati i posti limitati, è necessario prenotare o tramite email all’indirizzo gliamicidelmulinosapignoli@gmail.com oppure al numero 3389692218.

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pubblicato il 2023/02/28 10:35:00 GMT+2 ultima modifica 2023-02-28T10:47:53+02:00

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