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Un Teatro per i Ragazzi 2022

Il Comune di Poggio Torriana, con la collaborazione artistica e culturale di Accademia Perduta/Romagna Teatri Centro di Produzione Teatrale, presenta: “Un Teatro per i Ragazzi 2022”.
  • Cosa teatro ragazzi teatro aperto
  • Quando 24/06/2022 alle 21:00 al 19/08/2022 alle 21:00
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“Un Teatro per i Ragazzi” ogni anno propone anche ai più piccoli l'esperienza teatrale attraverso rappresentazioni a loro dedicate.

 

Programma della rassegna:

  • Venerdì 24 Giugno, ore 21

“IL LUNGO VIAGGIO DEL CONIGLIO EDOARDO”
con Maurizio Casali e Mariolina Coppola
regia Claudio Casadio

Edoardo è un coniglio di porcellana ed è molto fortunato. Vive in una bella casa, è amato e coccolato dalla sua padroncina, una bambina di nome Violetta, ed è viziato dai genitori di lei, alla stregua di un vero coniglio. Poiché si ritiene una creatura eccezionale, ad Edoardo sembra tutto dovuto, amore e premure, ma uno sfortunato viaggio in crociera sconvolgerà per sempre la sua comoda vita. Precipitato in acqua dal parapetto della nave, sprofonda giù, giù, e quando si crede ormai perduto resta impigliato nella lenza di un pescatore che lo porta a casa dalla moglie. Questa sarà la prima “adozione”: gli viene cambiato nome ed identità, diventa Susanna e per un po’ ritrova il piacere di una casa e degli affetti. Per un po’, perché la vita ha in serbo per lui altre perdite ed altri ritrovamenti. Gettato in una discarica, sarà adottato da un vagabondo, che lo chiamerà Martino e con cui viaggerà a lungo; costretto in seguito a lavorare come spaventapasseri, sarà liberato da un ragazzetto, orfano e solo come lui e per un po’, col nome di Gegè, condividerà con lui un pezzo di strada e di vita. Dopo un brutto incidente, finirà con la testa rotta sul bancone di un negozio di bambole antiche. Riparato e riportato al suo antico splendore di coniglio di “eccellente fattura”, aspetterà a lungo esposto sullo scaffale che qualcuno lo venga a comprare. Ma ad Edoardo non interessa essere comprato. La vita lo ha messo a dura prova: ha conosciuto l’amore e più volte l’ha perduto ed ora non gli importa più di nulla. Qualcuno alla fine verrà. Il cerchio si è chiuso ed Edoardo torna a casa.


  • Venerdì 22 Luglio, ore 21

“FERDINANDO IL TORO, I FIORI E IL CALABRONE”
con Danilo Conti
regia Danilo Conti

C'era una volta in Spagna un piccolo toro che si chiamava Ferdinando. Tutti gli altri piccoli tori, suoi compagni di allevamento, correvano, saltavano e si prendevano a testate; ma Ferdinando no. Lui aveva il suo posticino prediletto sotto un albero di sughero, dove si accucciava tranquillamente all'ombra ad annusare i fiori. La sua mamma capiva che lui non si sentiva solo e lo lasciò stare perché era contento. Con il passar degli anni Ferdinando crebbe e crebbe, finché divenne molto grosso e molto forte. Tutti gli altri tori volevano combattere nell'arena di Madrid, ma Ferdinando no; gli piaceva ancora star seduto sotto l'albero di sughero ad annusare i fiori. Un giorno cinque uomini andarono a scegliere i tori più grossi, veloci e feroci per la corrida. Ma Ferdinando sapeva che non l'avrebbero scelto e non gl'importava; così tornò a sedersi sotto il suo albero e inavvertitamente si sedette sopra un calabrone che, sentendosi schiacciato, si difese pungendolo dolorosamente. Ferdinando allora cominciò a correre sbuffando e muggendo come impazzito; i cinque uomini lo videro e lo fecero portare via su un carro, per il combattimento con il torero nell'arena, nella Plaza de Toros. Pubblicata per la prima volta nel 1936, la favola di Ferdinando, il giovane toro che preferisce il profumo di un fiore alla violenza della corrida, suonò a molti come una nemmeno troppo velata metafora pacifista. Un messaggio potente, che contrapponeva in modo ironico e paradossale l'umanità del toro e la bestialità della violenza e della guerra. Anche Gandhi lo citava tra i suoi libri preferiti. E… per quello che ne sappiamo… Ferdinando è ancora là sotto la sua quercia da sughero preferita che annusa tranquillo il profumo dei fiori.


  • Venerdì 19 Agosto, ore 21

“IL TENACE SOLDATINO DI STAGNO E ALTRE STORIE”
con Liliana Letterese e Andrea Lugli
regia Roberto Anglisani

Lo spettacolo rappresenta un percorso, articolato su 3 racconti, sul tema della diversità. Si tratta di un argomento complesso ed attuale, che abbiamo voluto affrontare attraverso storie che potessero mostrarlo sotto molteplici aspetti. Ma soprattutto che potessero appassionare e coinvolgere, commuovere e divertire. E alla fine abbiamo scelto così 3 racconti, guarda caso, molto “diversi” tra loro.
“Due bambini” è una storia vicina a noi, infatti i protagonisti sono due bambini, due amici che qualcuno vuole dividere, facendo loro credere di essere diversi. “In una notte di temporale” viene dal Giappone e forse per questo ha un finale un po’ a sorpresa. Parla di un lupo e di una capra, due animali nemici per forza, ma che scoprono di assomigliarsi molto. “Il tenace soldatino di stagno” è la celebre fiaba di Hans Christian Andersen. Parla di un giocattolo che si sente solo, perché è diverso da tutti gli altri. Ma dentro di lui batte un piccolo cuore di stagno, che lo accompagnerà in un lungo viaggio pieno di avventure. La tecnica utilizzata è sempre il teatro di narrazione, nel quale gli attori lavorano soli sulla scena, senza scenografie od oggetti, con il corpo e con la voce, alla ricerca di un rapporto emozionale e profondo con il pubblico, per colpire al cuore.


Il biglietto di ingresso è gratuito per bambini fino ai 10 anni; €5 per over 10 e adulti.

Apertura biglietteria del Teatro Aperto ore 20 delle sere di spettacolo.

 

La Rassegna si svolgerà nel rispetto dei protocolli di sicurezza COVID 19.

 

Per maggiori informazioni:

Comune di Poggio Torriana tel. 0541.629701/1-1, urp@comune.poggiotorriana.rn.it

Biblioteca Pio Campidelli: 0541.688273, a.teodorani@comune.poggiotorriana.rn.it

www.comune.poggiotorriana.rn.it, www.teatrivalmarecchia.it, www.accademiaperduta.it

 

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