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Un Teatro per Ragazzi 2020

Il Comune di Poggio Torriana con la collaborazione artistica e culturale di Accademia Perduta/Romagna Teatri Centro di Produzione Teatrale presenta "Un Teatro per i Ragazzi 2020"
  • Quando 19/06/2020 alle 21:15 al 22/08/2020 alle 09:30
  • Dove Teatro Aperto di Poggio Torriana
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Primo appuntamento - Venerdì 19 giugno 2020 – ore 21.15

“RE TUTTO CANCELLA, ovvero come nacquero le parole

di Marco Cantori

con Marco Cantori

regia Marco Cantori

 

C’era una volta un principe bambino che odiava i numeri, le lettere, le figure e le note, perché per lui erano troppo complicate. Esasperato da questa difficoltà, si chiuse in sé stesso e promise che da grande si sarebbe vendicato di loro. Giurò di catturarle e mangiarle come ingredienti della zuppa. Intanto le lettere passavano le loro giornate nell’alfabeto, il regno delle lettere, che confinava a nord con il regno dei numeri, a sud con il regno delle figure geometriche e a est con il regno delle note musicali. Tutti questi regni erano diversi ma vivevano felici ed in pace fra loro e delle volte giocavano anche insieme. Dopo qualche anno, un giorno come gli altri, si presentò nei regni un uomo tutto bianco, con un grande sacco. Era il principe bambino che, orami cresciuto, si faceva chiamare Re Tutto Cancella: mercoledì catturò tutti i numeri, giovedì tutte le figure, venerdì le note e sabato, infine, portò via anche le lettere. In procinto di ultimare la sua vendetta, Tutto Cancella verrà persuaso a liberare i suoi prigionieri, grazie ad un piano segreto escogitato dalle lettere, che unendosi inventeranno le parole. Alla fine il Re diventerà amico delle lettere, dei numeri, delle figure e delle note. Così la sua fame di vendetta si trasformerà in curiosità ed in fame di cultura, intesa come tramite per incontrare l’altro da sé e per uscire dalla propria solitudine.

  Re tutto cancella - Teatro Perdavvero.jpg

  


  

Secondo appuntamento - Venerdì 17 luglio 2020 – ore 21.15

“STORIA TUTTA D’UN FIATO” 

tratto da “Narco degli Alidosi” di R. Piumini

con Enrico De Meo, Emanuela Faraglia, Giancarlo Vulpes

regia Luca Radaelli

  

Qui si narra la storia di Narco, conte di Terra Lecchese, cavaliere assai valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato … se non fosse per il suo A … more? Per la sua A … stuzia? Per la sua A … utorità ??… se non fosse per il suo ALITO!! Sì, avete capito bene, alito! Perché il suo alito non sa di rose, non sa di fiori, non è una dolce brezza … anzi, è terribile, tremendo, insomma, PUZZA!!! Nessuno riesce a rimaner indifferente al suo cospetto, i suoi sudditi si inchinano più per necessità che per diletto. I più grandi sapienti sperimentano cure per guarire il malato, ma nulla possono contro un fiato talmente appestato. Ed è proprio nel bisogno che si vedono gli amici: Bladante, scudiere più che servo, consigliere più che scudiere, amico più che consigliere, aiuta il nobile amico e lo accompagna in un viaggio avventuroso alla ricerca di Mago Antolfo, grande mago antico, unico e solo in grado di aiutarlo: di lui dicono faccia miracoli, vanno i casi disperati e ne tornano salvati. E il viaggio ha inizio. Un viaggio fatto di temutissimi briganti e donne affascinanti che si conclude con l’arrivo al cospetto del Grande Mago che darà la soluzione: per poter il male annientare, tre difficili prove lui dovrà superare. L’aiuto dell’amico Bladante si rivelerà fondamentale per sconfiggere il terribile male. Amicizia, Amore, Coraggio, Astuzia: è proprio l’amicizia che qui, come spesso succede nelle storie, viene considerata un elemento necessario e indispensabile per il raggiungimento dell’obiettivo del protagonista. Ma anche l’amore ha un ruolo importante in questa storia; il conte Narco avrà un motivo in più per cercare di risolvere il suo problema: conquistare la bella donna misteriosa. E allora cosa manca per essere una storia perfetta? Solo un po’ di coraggio e tanta astuzia. Simpatico, Divertente, Giocoso: “Storia tutta d’un fiato” racchiude in sé il dinamismo del teatro d’attore con molti riferimenti anche al linguaggio dei clown. I tre venditori/saltimbanco cercheranno di farci vivere una situazione di teatro di piazza: l’entrare ed uscire dalla storia li ricondurrà sempre al loro ruolo principale, quello di cantastorie. E come sono arrivati ecco che subito ripartiranno verso una nuova piazza, verso un nuovo pubblico a cui andare a raccontare.

 Storia tutta d'un fiato - Fontemaggiore.jpg

 


Ultimo appuntamento - Venerdì 21 agosto 2020 – ore 21.15

 “CHI HA PAURA DI DENTI DI FERRO?”

di Danilo Conti e Antonella Piroli

con Danilo Conti

regia Danilo Conti

 

La storia della strega Denti di Ferro trae le sue origini da un racconto della tradizione popolare della Turchia e narra di tre fratelli a cui è stato detto di non avventurarsi nel bosco per evitare l'ira della malvagia strega che vive lì: un giorno i ragazzi decidono di andare contro il volere del fratello più giovane, si perdono mentre cala l'oscurità e, in lontananza, vedono il lume di una casa. Sono accolti da una vecchina che offre loro cibo e un letto per la notte. I due fratelli maggiori entrano volentieri ma il più piccolo segue con riluttanza perché sospetta che quella sia davvero la casa della strega della quale erano stati avvertiti. Ne sarà certo quando troverà nella casa una grande gabbia e, dalla finestra sul retro, vedrà un muro fatto di tante ossa. Quella notte, mentre i due fratelli maggiori dormono, il più piccolo resiste al sonno e... Quella di Denti di Ferro è una storia che si inserisce a pieno titolo nella tradizione popolare delle storie di magia e di queste contiene tutti i tratti caratteristici: la strega che vive nel fitto di un bosco, isolata, e che non vuole essere disturbata; i bimbi che, incauti, sono attratti dalla curiosità di scoprire se esista veramente e che vengono avvertiti, di solito dalla mamma, del pericolo, ma decidono lo stesso di perlustrare il bosco. È naturale, i bambini hanno bisogno di esplorare e di vivere l'esperienza della scoperta. Una scoperta che, affrontata con intelligenza, furbizia e spirito, li può far crescere.

 Chi ha paura di Denti di ferro - AP TCP.jpg

INFO

Biglietti: gratuito per bambini fino ai 10 anni; 5 euro per over 10 e adulti.

La biglietteria del Teatro Aperto aprirà alle ore 20 delle sere di spettacolo.

Per informazioni: Comune di Poggio Torriana – URP Tel. 0541.629701/1-1

urp@comune.poggiotorriana.rn.it - www.comune.poggiotorriana.rn.it – www.teatrivalmarecchia.it www.accademiaperduta.it

Facebook: Comune di Poggio Torriana

Biblioteca “Pio Campidelli” Tel. 0541.688273 - a.teodorani@comune.poggiotorriana.rn.it

La Rassegna è in collaborazione con:

Camera di Commercio della Romagna, Forlì Cesena e Rimini

Pro Loco di Poggio Berni - Ass.ne La Mulnela - Accademia Perduta/Romagna Teatri - Santarcangelo dei Teatri

 

Si rammenta che, al fine di rispettare le misure per il contrasto al COVID-19 previste dai protocolli regionali, il Teatro Aperto potrà ospitare al massimo 240 persone per ogni spettacolo.

Si chiede a tutti la massima collaborazione e comprensione nell'applicazione delle misure.

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pubblicato il 2020/06/03 10:59:00 GMT+2 ultima modifica 2020-06-09T09:56:03+02:00

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