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Tassa sui rifiuti (TARI) - utenze non domestiche

area tematica Tasse/tributi - Imprese/commercio

TARI (UTENZE NON DOMESTICHE) INFORMAZIONI PER L'ANNO 2019

A decorrere dal 1 gennaio 2014 è stata istituita in tutti i Comuni la nuova Tassa sui Rifiuti (TARI), in sostituzione della TARSU e TARES.

Chi paga

Chiunque possieda o detenga locali ed aree a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti è tenuto alla presentazione della dichiarazione TARI e al pagamento della relativa Tassa. Coloro che avevano già presentato la dichiarazione ai fini Tarsu/Tares o che avevano ricevuto un provvedimento di accertamento, non hanno un nuovo obbligo dichiarativo, qualora le condizioni siano rimaste invariate.
La dichiarazione Tari deve essere presentata entro 60 giorni dalla data in cui ha avuto inizio il possesso o la detenzione dei locali o aree, oppure dalla data in cui è avvenuta un’eventuale variazione (superficie, indirizzo…). Il medesimo termine di 60 giorni vale anche qualora si verifichi la cessazione dell’occupazione o detenzione dei locali in precedenza dichiarati.

Su cosa si paga

Per quanto riguarda l’applicazione tariffaria, la Tari delle utenze non domestiche è modulata tenendo conto delle trenta categorie previste dal DPR 158/1999 per Comuni con più di 5.000 abitanti, correlate alla loro potenziale produzione di rifiuti.
Di seguito sono indicate le tariffe deliberate per il 2019, uniche per l’intero territorio comunale, alle quali si aggiunge un’addizionale, pari al 5%, quale tributo destinato alla Provincia.

Quanto si paga

UTENZE NON DOMESTICHE
Cod.Cat. Categoria Tariffa Fissa Tariffa Variab. Totale
1 MUSEI, BIBLIOTECHE, SCUOLE, ASSOCIAZIONI, LUOGHI DI CULTO 0,42 0,89 1,31
2 CINEMATOGRAFI E TEATRI 0,27 0,57 0,84
3 AUTORIMESSE E MAGAZZINI SENZA ALCUNA VENDITA DIRETTA 0,38 0,80 1,18
4 CAMPEGGI, DISTRIBUTORI CARBURANTI, IMPIANTI SPORTIVI 0,55 1,17 1,72
5 STABILIMENTI BALNEARI 0,40 0,85 1,25
6 ESPOSIZIONI, AUTOSALONI 0,21 0,46 0,67
7 ALBERGHI CON RISTORANTE 0,75 1,60 2,35
8 ALBERGHI SENZA RISTORANTE 0,59 1,26 1,85
9 CASE DI CURA E RIPOSO 0,78 1,66 2,44
10 OSPEDALI 0,81 1,71 2,52
11 UFFICI, AGENZIE, STUDI PROFESSIONALI 0,95 2,02 2,97
12 BANCHE ED ISTITUTI DI CREDITO 0,38 0,82 1,20
13 NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURA, LIBRERIE, CARTOLERIE, FERRAMENTA, E ALTRI BENI DUREVOLI 0,75 1,60 2,35
14 EDICOLA, FARMACIA, TABACCAIO, PLURILICENZE 0,69 1,47 2,16
15 NEGOZI PARTICOLARI QUALI FILATELIA, TENDE E TESSUTI, TAPPETI, CAPPELLI E OMBRELLI, ANTIQUARIATO 0,52 1,11 1,63
16 BANCHI DI MERCATO BENI DUREVOLI 1,11 2,37 3,48
Cod.Cat. Categoria Tariffa Fissa Tariffa Variab. Totale
17 ATTIVITA ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE: PARRUCCHIERE, BARBIERE, ESTETISTA 0,93 1,97 2,90
18 ATTIVITA ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE: FALEGNAME, IDRAULICO, FABBRO, ELETTRICISTA 0,64 1,38 2,02
19 CARROZZERIA, AUTOFFICINA, ELETTRAUTO 0,68 1,45 2,13
20 ATTIVITA INDUSTRIALI CON CAPANNONI DI PRODUZIONE 0,58 1,22 1,80
21 ATTIVITA ARTIGIANALI DI PRODUZIONE BENI SPECIFICI 0,68 1,45 2,13
22 RISTORANTI, TRATTORIE, OSTERIE, PIZZERIE, PUB 3,49 7,41 10,90
23 MENSE, BIRRERIE, AMBURGHERIE 4,78 10,15 14,93
24 BAR, CAFFE, PASTICCERIA 2,48 5,27 7,75
25 SUPERMERCATO, PANE E PASTA, MACELLERIA, SALUMI E FORMAGGI, GENERI ALIMENTARI 1,26 2,69 3,95
26 PLURILICENZE ALIMENTARI E/O MISTE 1,63 3,47 5,10
27 ORTOFRUTTA, PESCHERIE, FIORI E PIANTE, PIZZA AL TAGLIO 7,07 15,02 22,09
28 IPERMERCATI DI GENERI MISTI 1,72 3,64 5,36
29 BANCHI DI MERCATO GENERI ALIMENTARI 4,33 9,22 13,55
30 DISCOTECHE, NIGHT CLUB 1,20 2,55 3,75

Riduzioni per Produzione di rifiuti assimilati, e per l'avvio al recupero

Per le utenze non domestiche che avviano al recupero rifiuti speciali assimilati agli urbani, tramite soggetti abilitati diversi dal gestore del servizio pubblico e nel rispetto delle vigenti disposizioni normative, purché il quantitativo dei suddetti rifiuti rappresenti almeno il 30% della produzione annua presunta calcolata come prodotto tra il coefficiente KD della categoria tariffaria di appartenenza e la superficie assoggettata al tributo, è concessa una riduzione della parte variabile del tributo nella misura del 30% da applicarsi a preventivo, subordinata alla presentazione di una comunicazione annuale, unitamente alla documentazione richiesta, a pena di decadenza, entro il 30 aprile successivo all’anno d’imposta, con cui il soggetto passivo dichiara la quantità di rifiuti avviati al recupero nel corso dell’anno solare precedente ed, in via sostitutiva, ai sensi del DPR 445/2000, la quantità complessiva di rifiuti assimilati agli urbani prodotti dall’unità locale. Il quantitativo dei rifiuti avviati al recupero viene valorizzato in funzione della tipologia del rifiuto assimilato, in base alla seguente tabella:

FRAZIONE RIFIUTO

VALORIZZAZIONE %

CARTA/CARTONE - VETRO -PLASTICA - MULTIMATERIALE - FERRO

10%

LEGNO - ORGANICO -  POTATURE

100%

A tale dichiarazione dovranno altresì allegare copia di tutti i formulari di trasporto, di cui all’art. 193 del D.Lgs 152/2006, relativi ai rifiuti recuperati, debitamente controfirmati dal responsabile dell’impianto di destinazione, o adeguata documentazione comprovante la quantità dei rifiuti assimilati avviati al recupero, in conformità delle normative vigenti. E’ facoltà del Comune, comunque, richiedere ai predetti soggetti copia del modello unico di denuncia (MUD) per l’anno di riferimento o altra documentazione equivalente. Qualora si dovessero rilevare delle difformità tra quanto dichiarato e quanto risultante nel MUD/altra documentazione, tali da comportare una minore riduzione spettante, si provvederà a recuperare la quota di riduzione indebitamente applicata unitamente alle sanzioni di legge. Se l’interessato non è in grado di indicare la quantità complessiva di rifiuti prodotti o la stessa non viene dichiarata, per il calcolo dell’incentivo si considera come quantità totale di rifiuti prodotti il risultato della moltiplicazione tra la superficie assoggettata al tributo dell’attività ed il coefficiente di produzione annuo per l’attribuzione della quota variabile della tariffa (coefficiente Kd) della categoria corrispondente, indicato nel provvedimento di determinazione annuale delle tariffe.

Riduzioni per locali ed aree con produzione di rifiuti speciali

Per le superfici delle utenze non domestiche in cui si abbia contestuale produzione di rifiuti urbani e/o speciali assimilati a quelli urbani e di rifiuti speciali non assimilabili, tossici o nocivi, sono applicati gli abbattimenti indicati di seguito:

Sono escluse dalla tassazione le superfici dei locali dove si producono, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali non assimilabili a quelli urbani, tossici e nocivi, purché il produttore dimostri che questi vengono avviati allo smaltimento attraverso specifici soggetti abilitati alla raccolta degli stessi in conformità alla normativa vigente. Al fine di dare detta dimostrazione ed ottenere l’agevolazione, i soggetti passivi devono presentare, entro il 30 APRILE successivo all’anno d’imposta, la documentazione da cui si evince la tipologia e la quantità di rifiuti speciali avviati allo smaltimento.
Per i produttori di rifiuti speciali non assimilati agli urbani, la parte di area dei magazzini, funzionalmente ed esclusivamente collegata all’esercizio dell’attività produttiva, occupata da materie prime e/o merci, merceologicamente rientranti nella categoria dei rifiuti speciali non assimilabili, la cui lavorazione genera comunque rifiuti speciali non assimilabili, è detratta dalla superficie complessiva oggetto del tributo. Sono invece assoggettate al tributo le aree dei magazzini destinate allo stoccaggio di prodotti finiti e di semilavorati, e comunque le parti dell’area dove vi è presenza di persone fisiche.
In presenza di locali e/o aree in cui vi sia contestuale produzione di rifiuti urbani e/o rifiuti speciali e non sia possibile circoscrivere la superficie in cui si formano rifiuti speciali non assimilabili agli urbani, la stessa superficie tassabile è ridotta, a seguito di istanza presentata dal produttore del rifiuto corredata da idonea documentazione, comprovante la produzione di detti rifiuti ed il loro trattamento in conformità alle disposizioni vigenti in materia, delle seguenti misure percentuali:

descrizione categoria

riduzione superficie

Gabinetti dentistici, radiologici e laboratori odontotecnici Autoservizi, autolavaggi, autorimessaggi, officina trasporti

10%

Laboratori d’analisi, metalmeccaniche, fabbri

15%

Falegnamerie, vetrerie, lavanderie a secco, tintorie non industriali, lavorazioni materie plastiche e vetroresine

20%

Laboratori fotografici, eliografie, tipografie, stamperie, serigrafie, litografie

25%

Marmisti

30%

Carrozzerie, autoriparatori, elettrauti, demolitori e rottamai, riparazioni elettrodomestici, elettricisti

35%

Verniciatura,  lucidatura mobili e infissi, galvanotecnici, fonderie, ceramiche e smalterie

40%

per eventuali attività non comprese nell'elenco sopraindicato, si fa riferimento a criteri di analogia, in relazione alla potenziale produttività quali-quantitativa di rifiuti.
In assenza di richiesta da parte del soggetto passivo che produce rifiuti speciali contestualmente a quelli urbani o di presentazione della necessaria documentazione a consuntivo, entro il 30 APRILE successivo all’anno d’imposta, l’agevolazione non può essere concessa. In tal caso il competente ufficio provvederà al recupero della tassa dovuta.
In ogni caso, per ulteriori specifiche, si invitano i contribuenti a prendere contatti direttamente con l’Ufficio Tributi che sarà in grado di fornire tutte le indicazioni necessarie. Per quanto riguarda le aree scoperte sono assoggettate al tributo le sole aree operative (come avveniva con la Tares) alle quali sarà applicata la medesima tariffa prevista per i locali coperti.

COME SI PAGA

 Il pagamento della TARI (Tassa Rifiuti) potrà essere effettuato:

- utilizzando i modelli  F24, pagabili presso un qualsiasi sportello postale o bancario, senza costi aggiuntivi

- con procedura sulla propria home banking, ricopiando i dati sui moduli F24 

- entrando nella piattaforma presente sul sito istituzionale www.comune.poggiotorriana.rn.it cliccando sull’apposito link   LINKMATE Sportello Telematico – Accedo.

Come si accede a LINKMATE  “Sportello telematico”

È possibile accedere con il proprio codice fiscale, completando, solo la prima volta, la procedura guidata di registrazione.  Dopo avere inserito tutti i dati richiesti, si riceverà una password di primo accesso direttamente all’indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione.

Quindi, con il codice fiscale e la password, si può accedere alla propria posizione, sempre.

Si possono effettuare i pagamenti, cliccando sul bottone “PAGA”. 

Quando si paga

Per l'anno 2019 il Consiglio Comunale ha confermato le due rate di pagamento:
31 luglio
30 novembre
Il contribuente, se lo ritiene, potrà versare l'intero importo in Unica Soluzione entro il 31 luglio.
Gli avvisi di pagamento sono spediti direttamente dal Comune tramite comunicazioni per posta PEC.

Dove rivolgersi

Ufficio Tributi - sede di Poggio Berni
Via Roma, 25
g.agostini@comune.poggiotorriana.rn.it
Orario d'apertura:
lunedì mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13

Ufficio Tributi - sede di Torriana
Via Roma, 19
l.candi@comune.poggiotorriana.rn.it
Orario d'apertura:
lunedì e martedì dalle 10 alle 13
sabato dalle 8,30 alle 13
Riferimenti:
Delibera Consiglio Comunale n. 4 del 30/01/2018 (Regolamento TARI)
Delibera Consiglio Comunale n.09 del 20/03/2019 (Tariffe Tari 2019)

Responsabili del procedimento

Giorgia Agostini, Luisa Candi

Qui sotto sono disponibili la modulistica e gli allegati al procedimento.