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Uliana Ottaviani

La storia di Uliana Ottaviani. Se hai qualcosa anche tu da raccontare scrivici un breve racconto biografico corredato di foto ed invialo via mail a urp@comune.poggiotorriana.rn.it. Se hai bisogno di maggiori informazioni chiama 0541/629701

Mi chiamo Uliana Ottaviani, mi faccio aiutare dalle mie figlie e nipoti a scrivere e raccontare la mia storia, perché ormai ho raggiunto la veneranda età di 96 anni, infatti sono nata il 24/04/1924 in Francia ad Adenay. In Italia c'era tanta carestia e mio padre nel 1922 si trasferì in Francia per lavorare in una miniera di carbone, dopo poco lo raggiunse mia madre con mio fratello maggiore che all'epoca aveva poco più di un anno, io nacqui là dopo 2 anni circa e rimanemmo in Francia per altri tre anni. Io e mio fratello Elio, vivevamo con la mamma, mentre papà non c'era mai perché faceva un lavoro molto duro e impegnativo.
Quando decidemmo di tornare in Italia, mio nonno comprò una piccola casina a Camerano e abitammo lì tutti quanti, io, mio fratello, i miei genitori e i miei nonni. La mia infanzia e adolescenza non furono delle migliori perché ebbi gravi problemi di salute ma nonostante tutto riuscì a superarli.
All'età di vent'anni incontrai quello che poi diventò mio marito e sapete come mi conquistò?! Mentre ero affacciata alla finestra, lui passando, mi vide e mi chiese:
(ovviamente in dialetto come si usava all'epoca) Signorina, lei darebbe un bacio al Signore
Gesù? E io risposi: Certamente!! Lui continuò: Allora lo dia anche a me che sono suo
figlio! Devo dire una dichiarazione fuori dal comune, ma a me fece molto piacere e quel
suo modo di fare simpatico, sincero e genuino, mi conquistò!
Lui lavorava con sua mamma nella famosa ormai "vecchia" pescheria di Santarcangelo e
si spostava con il cavallo (non c'erano certamente tante automobili all'epoca) nelle varie zone romagnole per friggere il pesce nelle fiere.
Un giorno, sempre a cavallo, era con un amico sulla strada per Cattolica, per andare ad acquistare il pesce per venderlo, ebbero un grave incidente, li investì un camion di soldati polacchi. Rimase come morto, scaraventato in un fossato, fu trovato solo il giorno dopo dai
soccorsi che, ovviamente, non gli diedero possibilità di vita. Io gli stetti comunque vicino e,
grazie a Dio, tutto andò per il meglio, si riprese molto lentamente e dopo qualche anno ci
sposammo.. Era il 7 febbraio 1948. Io ero incinta della mia prima figlia poi nacque anche la
seconda e le dovetti lasciare con mia madre nella casina di Camerano, dove vivo ora,
perché lavoravo con mio marito nella pescheria, ci rimanemmo fino alla pensione nel 1986.
Ora sono vedova e le mie figlie si prendono cura di me, tra pochi giorni compirò 96 anni,
chi lo immaginava che sarei arrivata a quest'età!?! Io no di certo!!! Spero di vivere ancora
qualche anno, magari raggiungere il traguardo dei 100 anni, come fece mia madre.

Se ti riconosci nella descrizione della nuova rubrica e ti senti rappresentativo, scrivi un breve racconto biografico corredato da un paio di foto ed invialo via mail a urp@comune.poggiotorriana.rn.it
Se hai bisogno di maggiori informazioni chiama 0541/629701

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pubblicato il 2020/03/27 09:33:32 GMT+1 ultima modifica 2020-03-27T09:33:32+01:00

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